Gli artisti ospiti...
 

MARYPOSH
www.myspace.com/maryposh

Maryposh nasce artisticamente nel 1999, a Verona, dall’idea originaria di creare un progetto che si staccasse dall’approccio musicale molto classico di band rock, e che comprendesse un giusto mix tra ricerca artistico/espressiva e compartecipazione tra strumenti musicali ed individui. Negli anni Maryposh subisce alcune modifiche nella formazione, con cambi di sonorità e curve a gomito. Tutto questo non svilisce però la vena artistica della band, che anzi continua a fortificarsi e a proseguire la sua corsa.
Nel 2005 arriva un’inaspettata collaborazione con la cantautrice veronese Veronica Marchi. E’ una fusione che nasce per caso, ma che si trasforma subito in collaborazione stabile, ed è così che Veronica entra a far parte della band come cantante, pianista e chitarrista.
Alla fine del 2006 Maryposh inizia a lavorare con la giovane produttrice catanese Giusy Jp Passalacqua. Lo studio di riferimento è “The Cave Studio” di Catania. Le riprese delle voce ed i mix sono affidati al noto ingegnere del suono e produttore Daniele Grasso. Importante e molto stimolante per la band è la collaborazione con il compositore John Bonnar (Dead Can Dance) e l’introduzione nel suono della band dei violini elettrici ed acustici della violinista veronese Laura Masotto.
Il 26 giugno 2010 vincono il primo premio del Montecchio HeartBeats Contest.

 

THE CALORIFER IS VERY HOT
www.myspace.com/maryposh

I Calorifer Is Very Hot! sono uno di quei gruppi del sottobosco italiano che bisogna tener d’occhio in continuazione, ché non stanno mai fermi e ti sorprendono ad ogni pie’ sospinto. Insomma, li avevamo lasciati dopo l’ottima e sgraziata prima prova di Marzipan In Zurich, fedeli all’artigianato indiepop 1.0 che rifugge la virulenza dei social network ma che per riferimenti musicali godeva decisamente di un respiro worldwide, ed ecco che in Evolution On Stand-By si rimescolano di nuovo le carte; oltre a giocare al rock n’ roll sguaiato, maleducato e dai bordi mai definiti, i ragazzi danno prova di una nuova e sorprendente capacità di scrivere Canzoni, dare loro una forma e un contenuto premuti su più livelli.
Il pop indisciplinato degli inizi comincia a filar dritto su binari veloci che fanno prender vento a un talento compositivo e un’inventiva mai così effervescente, il folk si mescola al punk, i cambi di direzione dei Pavement alla schiettezza dei Neutral Milk Hotel, il contrabbasso alla batteria, ed ecco che dallo sposalizio esce fuori una cosa indefinibile, genuina e bellissima.

CARLOT-TA

Carlot-ta (Carlotta Sillano) ha vent’anni e da quindici suona il pianoforte. L’ingresso nell’età adolescenziale e un’eccessiva esposizione ai programmi di mtv fanno sì che Carlot-ta accosti allo studio del pianoforte quello della chitarra. Entrata ormai in un circolo vizioso Carlot-ta suona ora diversi strumenti e preferisce proporre dal vivo le sue composizioni da sola, accompagnandosi con pianoforte, chitarra, theremin, loop station, carillons, glockenspiel, tastiere giocattolo e altri oggetti. Dal 2009 ha avuto modo di esibirsi e di fare fugaci apparizioni in più di 50 locali. Spesso Carlot-ta musica versi di poeti francesi, talvolta di poeti inglesi, quasi mai di se stessa. Le sue performance, così come la sua musica (ispirata da Tori Amos, Diamanda Galàs, Bjork, Air, Erick Satie, Edith Piaf, Franco Battiato, Bluvertigo) sono molto introspettive, talvolta un po’ oscure, a tratti teatrali o forse cinematiche. I suoni di pianoforte e voce sono di certo quelli dominanti; la ricerca è tesa verso armonie irregolari e strutture inconsuete.

CLAUDIA IS ON THE SOFA

Su un divano a cielo aperto tra campagna e città nasce claudia is on the sofa. A gennaio 2009 esce dal suo salotto sonoro con Sweet Daisy, breve raccolta country-folk, per incontrare i locali di Brescia e altre città del nord Italia. Nell’aprile 2009 compare con due brani sulla compilation Phonocult promossa dall’associazione culturale Contattodiretto.
Fra il 2009 e il 2010 il gruppo promuove Sweet Daisy suonando in numerosi locali fra i quali la Scighera (MI), Salotto Muzika (BO), l’Arci Kroen (VR), il Materia Off (PA), il Castello Colleoni (BG), La Casa 139 (MI), l’Amigdala Theatre (MI) e il Bloom (MI), aprendo i concerti di artisti come Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Le Man Avec Les Lunettes, Annie Hall, Diaframma, Terje Nordgarden, Brunori s.a.s., Bob Corn, The Niro, Marco Parente, Marco Iacampo, Richmond Fontaine, Scott Matthew e Polly Paulusma.
Da segnalare la partecipazione al Rokisland Festival (BG), al Musical Zoo Festival (BS), al Demian Summer Fest (CZ), al Neverlandinverno (BG), alla Fexta Fuxia (VR), al Phonocult Festival (BS) e al M.E.I. (RA). Oggi i claudia is on the sofa sono in studio per le registrazioni del loro primo album in uscita in autunno. lusinghe da prestigiosi esponenti del mondo radiofonico.

 

DENISE

Denise gioca a fare la cantante fin da bambina. Denise, che fa Galdo di cognome, continua ad utilizzare i giocattoli per produrre suoni, creare immagini, costruire atmosfere di ritorno.
Nel 2005 decide di mettere su disco i suoi pensieri: nasce ‘Anesthetic wave project’. Nel 2009 esce ‘Carol of Wonders Ep’ (Memory Men – Venus), un cofanetto pieno di polvere di stelle, una festa di unicorni con un’orchestra di strumenti giocattolo, coniglietti che indossano buffi cappelli, riff gentili di chitarra e campanelli. Reduce del successo dell’ultimo MI AMI (Milano, 6 giugno 2009), Denise ha affrontato la tournèè estiva, che l’ha portata ad esibirsi anche in quattro date a Londra. Nel frattempo Rockit la inserisce nella classifica dei 10 nomi che hanno ben esordito nel 2009, mentre Carol of wonders compare nella classifica delle migliori 50 canzoni del 2009. Nel 2010 nasce la collaborazione con Alkemy-lab di Gianni Maroccolo, Toni Verona e Beppe Godano. Il pop come evasione, il folk come ritorno alla semplicità, la ricerca del fiabesco attraverso il suono, l’immaginario vissuto come se fosse realtà.